Apellido Di Bona

Origen y significado

Forma patronimica derivata dal nomen latino Bonus o dal suo derivato medievale Bono. In alcuni casi può anche derivare da soprannomi originati dal carattere del capostipite. Di Bona è specifico del bellunese. Debona è praticamente unico ed è dovuto a errori di trascrizione del precedente. De Boni e Deboni sono tipicamente veneti. De Bonis è molto diffuso al Sud peninsulare, soprattutto nel foggiano, nel potentino e nel cosentino, con un ceppo importante anche nelle province di Roma e Latina. Debonis, rarissimo, è della stessa zona ed è dovuto a errori di trascrizione. De Bono, molto raro, parrebbe romano. Debono è anch'esso dovuto a errori di trascrizione.

💡 El apellido Di Bona también figura como variante del apellido De Bona en otros estudios consultados en este proyecto.

Variantes

Alterados y derivados

Distribución geográfica: Distribuzione articolata: Veneto (bellunese), Sud peninsulare (foggiano, potentino, cosentino), Lazio (Roma, Latina). Presente a Cercemaggiore (CB, Molise) nella forma antica De Bona tra i cognomi più antichi del paese.

📍 Podés ver cómo se distribuye este apellido en Italia: Ver distribución en Italia (Cognomix)

Presencia en Argentina (según RENAPER)

El apellido Di Bona está registrado en Argentina en 2 provincias, con un total de 149 personas.

Provincia Personas
Buenos Aires 119
Ciudad de Buenos Aires 30

📜 Trayectoria migratoria: este apellido también figura en los registros del CEMLA (Centro de Estudios Migratorios Latinoamericanos) y los Barcos de Agnelli, lo que documenta su llegada a Argentina durante la gran inmigración.

Fuentes

Esta entrada del Diccionario de apellidos italianos se basa en las siguientes fuentes especializadas en onomástica:

  • Vannozzi, S. (2008). Nomi e cognomi: Le famiglie di Cercemaggiore nei secoli. Associazione Millemetri onlus.